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Quali e quanti sono i farmaci che vengono usati durante la terapia infiltrativa? In che modo si usano e da cosa dipende l’utilizzo di un farmaco piuttosto che un altro?

farmaci infiltrazione

In realtà i farmaci utilizzati durante la terapia infiltrativa sono soltanto tre differenti: cortisone, ozono e acido ialuronico.
Tuttavia ad essi vengono associati l’anestetico locale e la soluzione fisiologica, in diverse quantità.

Entrando nello specifico, per quanto riguarda l’anestetico locale in particolare, se ne ricorre qualora fosse necessaria un’anestesia della cute, mentre per quanto concerne la soluzione fisiologica, viene utilizzata per raggiungere un volume di liquido idoneo per l’infiltrazione stessa.

Certamente queste sostanze non vengono utilizzate tutte insieme.

In particolare, l’acido ialuronico si utilizza durante una viscosupplementazione, infiltrazione che viene fatta all’interno delle articolazioni, per lubrificarle, nutrirne la cartilagine o sostituirsi ad essa laddove necessario.

Mentre il cortisone è un potentissimo antiinfiammatorio e antidolorifico, utilizzato spesso nella zona della colonna vertebrale, più specificatamente nelle articolazioni tra le vertebre e nelle radici nervose. Quindi il suo impiego risulta essere a livello nervoso periferico -principalmente nelle sindromi da intrappolamento, come la sindrome del tunnel carpale, le epicondiliti- o ancora a livello muscolare. Infine può essere associato eventualmente all’acido ialuronico. 

Per quanto riguarda l’ozono, risulta un farmaco attualmente piuttosto dibattuto, in quanto possiede molteplici proprietà: antibatterica, antiinfiammatoria, decontratturante e migliora il metabolismo delle cellule e il microcircolo. Le sue funzioni unite all’assenza di effetti collaterali hanno reso il suo utilizzo molto diffuso; anche in questo caso -tuttavia- ciò che fa la differenza riguarda il suo utilizzo, modalità e tecnica infiltrativa. 

Nel Poliambulatorio di Medicina del Dolore  si occupa delle infiltrazioni la Dottoressa Antalgologo Valentina Paci con il supporto dell’infermiere a disposizione del medico e del paziente durante tutte le infiltrazioni.