+39 0541 1903104

Dibattito con il Nutrizionista Fabrizio Malipiero

Fabrizio-Malipiero

Proiezione del film “Le ricette della Signora Toku” con il dottor Fabrizio Malipiero

Il 15 ottobre, presso il Poliambulatorio di Medicina del Dolore -in collaborazione con la Fondazione per la Qualità di Vita e docFaber- è stata dedicata una serata alla “Giornata Mondiale dell’Alimentazione”, indetta da FAO ed osservata in tutto il mondo (World Food Day), con la visione del film “Le ricette della Signora Toku”, preceduta da un dibattito con il Nutrizionista Fabrizio Malipiero e una degustazione del dolce protagonista del film.

Il dott. Fabrizio Malipiero: dietista, farmacista ed esperto in educazione alimentare

si occupa di Nutrizione e Dietetica applicata al benessere e al corretto stile di vita. Avvalendosi anche della preziosa esperienza di farmacista, nel Poliambulatorio di Medicina del Dolore svolge attività di Dietoterapia Clinica in collaborazione con medici specialisti.

Cenni sul film

“Le ricette della Signora Toku” si dispiegano tra la profondità relazionale dei protagonisti, i ciliegi in fiore e la tradizione Giapponese. Nella pellicola, il giovane Sentaro gestisce una piccola panetteria in cui vende dorayaki, i pancake tradizionali giapponesi ripieni di marmellata an, ricavata dai fagioli rossi. Quando Toku, una vecchina -abitante del quartiere di segregazione dei lebbrosi- si offre di aiutarlo in cucina, la situazione si ribalta e la panetteria inizia a prosperare grazie alle ricette tradizionali di Toku.

Dibattito alimentazione antinfiammatoria

Il punto cardine da cui si è partiti è la scelta di un’alimentazione antinfiammatoria alla base della diminuzione del dolore in diverse malattie.
Durante il dibattito si è posto l’accento sulla regolazione infiammatoria, tematica vicina al lavoro ambulatoriale del Poliambulatorio di Medicina del Dolore

Tra gli elementi portanti nello sviluppo dell’infiammazione sono stati annoverati:

  • stress
  • status degli enzimi digestivi
  • integrità e permeabilità dell’intestino
  • la flora batterica
  • l’equilibrio acido-base
  • la dieta e la scelta dei cibi
  • lo stile di vita
Ed è stato evinto che le abitudini alimentari hanno una forte valenza nella diminuzione dell’infiammazione.
È necessario però correggere le proprie abitudini alimentari, tra cui:
  • controllare il peso e mantenere uno stile di vita attivo
  • prediligere più cereali, legumi, ortaggi e frutta
  • scegliere dei grassi di buona qualità e limitare la quantità di tutti gli altri
  • limitare la quantità di zuccheri, dolci e bevande zuccherate
  • bere molta acqua
  • scegliere un sale marino integrale
  • limitare la quantità di bevande alcoliche
  • variare spesso le scelte alimentari

(In linea con le linee guida emanate e divulgate dall’ “ISTITUTO DI RICERCA PER GLI ALIMENTI E LA NUTRIZIONE” e dal “MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI”

Riguardo le scelte alimentari, è emersa l’importanza di incrementare l’assunzione di alcuni alimenti:
  1. aumentare i cibi ricchi di grassi omega 3 (pesce e frutta secca),
  2. assumere fibre da parte di frutta e verdura (circa 600g al giorno),
  3. prediligere alimenti ricchi di vitamine A, C, D, E,
  4. preferire il consumo di cereali in chicco (miglio, orzo, riso e farro),
  5.  aumentare la quantità di legumi;
e di ridurre i seguenti:
  1. grassi in genere, soprattutto i grassi trans (che hanno subito il processo di idrogenazione),
  2. acidi grassi omega 6,
  3. i carboidrati raffinati (farine 00, pane bianco, zuccheri semplici),
  4. le proteine animali,
  5. latte vaccino e derivati contenenti lattosio,
  6. ridurre le farine,
  7. ridurre il sale,
  8. ridurre il consumo di alimenti industriali,
  9. le cotture troppo elevate.