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Le principali patologie

Sindrome dolorosa regionale complessa

La sindrome dolorosa regionale complessa (CRPS), chiamata anche causalgia o distrofia riflessa del simpatico (RSD), è una condizione caratterizzata da: dolore pressoché costante alterazioni trofiche dei tessuti e della vascolarizzazione deficit motori Tutti questi...

Dolore pelvico perineale

La sindrome del dolore pelvico (CPP)cronico è una condizione caratterizzata da dolore in sede pelvica e/o perineale  con possibili irradiazioni a livello inguinale, lombare, genitale, sacrococcigeo e sovrapubico, eventualmente associata a sintomi specifici a carico...

Failed back surgery syndrome

Ogni anno in Europa più di 500.000 persone vengono sottoposte ad intervento chirurgico alla colonna vertebrale e, se nella maggior parte dei casi l’intervento allevia il dolore, una discreta percentuale di pazienti continua a soffrire di dolore dopo il recupero...

Dolore neuropatico

Con il termine dolore neuropatico si intende un dolore anormale, patologico, dovuto ad un danno (di origine traumatica o infiammatoria) dei nervi periferici, delle radici nervose, del midollo spinale o delle strutture ancora superiori fino alla corteccia. Il...

Sindrome del piriforme

Con la definizione di sindrome del piriforme si indica un disturbo doloroso che compare quando il muscolo piriforme, che unisce la superficie interna dell’osso sacro al femore, comprime il nervo sciatico che nel suo decorso si trova a passare vicino al muscolo e a...

Stenosi del canale vertebrale

La stenosi (restringimento) del canale vertebrale è quella condizione congenita, ma più frequentemente acquisita, in cui il canale che contiene il midollo e le radici nervose è più stretto del normale. Con l’invecchiamento infatti il canale spinale e le strutture...

Patologia articolazione sacroiliaca

Con il termine patologia dell’articolazione sacroiliaca si intende un dolore localizzato nella zona sacroiliaca, spesso riferito come dolore lombare, ai glutei o in corrispondenza della parte superiore e posteriore delle cosce. Le cause possono essere:  l’instabilità...

Sindrome delle faccette articolari

Con il termine sindrome delle faccette articolari si intende la condizione dolorosa dovuta alla degenerazione artrosica delle articolazioni tra le vertebre (faccette), in particolare quelle lombosacrali. Si manifesta con: dolore in sede lombare, approssimativamente...

Ernia del disco

Con il termine ernia del disco si intende una fuoriuscita del materiale che compone il disco intervertebrale, con conseguente infiammazione della radice nervosa vicina. Si manifesta con dolore, localizzato nella zona in cui è presente l’ernia ed irradiato agli arti, a...

Mal di schiena

Con il termine “mal di schiena” vengono incluse una serie di patologie molto diverse, che si manifestano con una sensazione di dolore avvertita nella regione posteriore del tronco. A seconda della zona interessata, parleremo di cervicalgia, dorsalgia e lombalgia,...

Dolore facciale atipico

Con la definizione di dolore facciale atipico si intende la condizione di dolore diffuso al viso e/o al collo senza però corrispondenza con qualche struttura anatomica presente nella zona. Non si conoscono fattori scatenanti, anche se la malattia, che colpisce...

Nevralgia occipitale

Con nevralgia occipitale si intende una patologia caratterizzata da dolore in corrispondenza del territorio dei nervi grande e piccolo occipitale, cioè nella regione nucale fino ad estendersi inferiormente al collo, superiormente alla sommità del capo e lateralmente...

Nevralgia del trigemino

La nevralgia del trigemino è caratterizzata da dolore folgorante, a scossa elettrica o pugnalata, di breve durata (secondi o pochi minuti), localizzato nelle zone di distribuzione del nervo trigemino (branche oftalmica, mascellare e mandibolare). Gli attacchi sono di...

Cefalea muscolo tensiva

La cefalea muscolo tensiva, chiamata anche cefalea di tipo tensivo, cefalea da stress, cefalea idiopatica, “cervicale”, si manifesta come: una sensazione dolorosa di compressione nelle regioni frontale, al capo e alla nuca, in molti casi bilaterale, spesso associata...

Emicrania

Con il termine emicrania si intende una cefalea caratterizzata da dolore pulsante di intensità moderata o severa ad un solo lato del capo e che peggiora con l’attività fisica quotidiana, associata a fotofobia (ipersensibilità alla luce), fonofobia (ipersensibilità al...

Mal di testa

Con il termine “mal di testa” vengono comprese tutte quelle manifestazioni dolorose che interessano la zona cranio-facciale e cervicale.     Le cefalee (che nel linguaggio quotidiano chiamiamo “mal di testa”) vengono differenziate in: Cefalee primarie: indipendenti da...

Fibromialgia

La fibromialgia è una sindrome, le cui cause non sono state ancora chiarite, caratterizzata da dolore cronico diffuso che interessa circa il 2% della popolazione, senza preferenza d’età, ma con netta prevalenza nel sesso femminile. Questa malattia si presenta con...

Cefalea a grappolo

La cefalea a grappolo (detta anche "da suicidio") consiste in attacchi di dolore molto intenso, unilaterale, localizzato attorno all'occhio e/o in corrispondenza della tempia. L'attacco ha una durata variabile da pochi minuti fino a circa tre ore ed è accompagnato da...

Patologie

 

L’esperienza del dolore è qualcosa che tutti abbiamo provato sulla nostra pelle almeno una volta.

Generalmente viene vissuta dalla persona come un’ esperienza negativa, tuttavia il dolore svolge un ruolo importantissimo di difesa in quanto rappresenta lo strumento attraverso il quale il nostro organismo segnala un danno.

Vi sono tuttavia casi in cui il dolore non svolge la sua funzione protettiva e di sintomo e diventa esso stesso “malattia”, poiché il suo persistere dipende da un malfunzionamento del nostro apparato di percezione.

In questi casi il dolore viene definito “cronico”, intendendo non tanto una persistenza del sintomo sul lungo periodo, ma soprattutto una modificazione dell’organizzazione anatomo-fisiologica del sistema nervoso della persona che ne è affetta.

Ecco che a questo punto il dolore diventa parte del quotidiano e si ripercuote su tutti gli aspetti della vita del paziente: la percezione del proprio corpo diviene un’esperienza negativa, l’autonomia è limitata negli spostamenti o talvolta anche nella cura di sé, le abitudini lavorative e sociali sono spesso stravolte ed è piuttosto comune la tendenza ad isolarsi dagli altri

Da quanto scritto sopra si può chiaramente comprendere che il paziente con malattia dolore vede completamente sovvertita la sua percezione del mondo, le sue abitudini quotidiane, le attività lavorative, la vita relazionale e sociale sua e dei propri familiari: pertanto il dolore–malattia è da considerarsi una malattia invalidante a tutti gli effetti con le ripercussioni sanitarie, sociali ed eventualmente giuridiche che i singoli quadri comportano.